Stefano Cucchi: le foto delle torture inferte. La Russa rispondi!

Ripetute cicatrici da bruciatura sulle mani, il cuoio capelluto e le gambe

Per Angelino Alfano, Stefano Cucchi era caduto dalle scale. Per Carlo Giovanardi, Stefano Cucchi è morto di droga. La sua vita non doveva valere nulla perché era tossicodipendente e spacciava. Per questi signori, Stefano Cucchi sarebbe morto di freddo. Nuove foto dimostrano che il ragazzo ha subito delle vere e proprie torture e successivamente un pestaggio. Se il pestaggio, come l’inchiesta sta lentamente appurando, sembra essere avvenuto nei sotterranei del Tribunale di piazzale Clodio, le torture sono avvenute prima e in un altro luogo. Dove ha passato la notte Cucchi prima di essere appoggiato in una cella di sicurezza del Tribunale di Roma? Chi ha interrogato Cucchi per sapere dove nascondeva l’hashish? Come è stato interrogato Cucchi? Chi ha spento sulla sua pelle delle sigarette? Che divisa avevano questi benemeriti signori? Perché il ministro Ignazio La Russa tace?

Spegnere sigarette sul corpo di una persona non è pestaggio ma qualcosa di ancora più grave. Si tratta della sadica estorsione di informazioni: TORTURA!
Una pratica che in Italia non è nemmeno configurata come reato.

Link
http://perstefanocucchi.blogspot.com/
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